Fuggendo dalla pressa mediatica

Esistono ancora i vecchi e i giovani?

Posted by on Mag 7, 2014 in Intorno a noi | 0 comments

Esistono ancora i vecchi e i giovani?

 

 

Da ragazzina consideravo i quarantenni persone vecchie.
Senza peraltro avere chiaro il concetto di vecchio.

Forse, essendo gli anni Settanta gli anni della mia adolescenza, ne respiravo l’aria di ribellione contro convenzioni, idee, ritenute superate in nome di una visione più aperta sulla vita e sulle sue possibilità.

Ogni cosa venisse detta da chi aveva superato la soglia dei quaranta, era per noi da buttare.
Anzi, da nemmeno considerare!
Tanto, senza neanche ascoltare, sapevamo già dove i discorsi volevano condurci: ad adeguarci al modello predefinito che rifiutavamo.
Qualunque esso fosse, di qualunque cosa si trattasse!

Il sole del mattino sorgeva solo per noi, i giorni che sarebbero venuti avrebbero avuto il sapore dei frutti più dolci.
L’ energia gioiosa della nostra ribellione li avrebbe fatti nascere!

I più grandi erano senza speranza…ormai…il solo suono di questa parola scatenava la voglia di dire NO!
La vita pianificata, il lavoro sicuro…sapere già oggi cosa sarebbe accaduto domani.
Adeguarsi al modello di vita dei genitori per avere una vita tranquilla e senza sorprese.

Ma i visi di alcuni di loro, dei matusa come li chiamavamo, erano tutt’altro che soddisfatti.
Leggevi …mi sono adeguato, mi sono arreso! Ho avuto una vita tranquilla, ma è questo che volevo essere?

In questo nostro tempo sembrano non esistere più vecchi e giovani.

La ribellione ha dato i suoi frutti, allora!
Siamo veramente liberi da imposizioni e condizionamenti sociali!
Ai giovani viene data voce, ascolto per realizzare i loro sogni.
I meno giovani sanno fare dell’esperienza una possibilità e non hanno mai smesso di sognare.
Insieme vivono il presente con voglia di mettersi in gioco per costruire il loro futuro.

 

Mi guardo intorno piena di speranza!

Ma è proprio così?
E’ stato abbattuto il luogo comune su giovinezza e vecchiaia?
Uno dei tanti creati di volta in volta al mutare della Società in cui si vive ai quali bisogna che gli individui si adattino.
La zona di conforto nella quale siamo rinchiusi da chi ha paura del cambiamento che l’evoluzione  da detta zona potrebbe portare.
Ohh!!! No!

Nuovi stereotipi hanno preso il loro posto!

Ci vorrebbe…una bella rivoluzione!

 

 

 

 

 

 

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