Fuggendo dalla pressa mediatica

La Strada di Cormac Mc Carty

Posted by on Feb 1, 2014 in I Miei Libri | 0 comments

La Strada di Cormac Mc Carty

Inizio a leggerlo. Tristezza, immobilità, rassegnazione le prime emozioni. E non l’ho più cercato.

Lui ha cercato me.

La sua semplice potenza descrittiva voleva scavarmi dentro attraverso le prime sensazioni provate.

Senza darmi qualcosa a cui pensare ma facendo in modo di farmi pensare da sola.

Trama

Un uomo e un bambino senza nome, padre e figlio.
Un paesaggio grigio e cinereo suggerisce una non meglio descritta catastrofe.
Sembrano esistere solo gli uomini, nessun animale o altro essere vivente.
La strada asfaltata percorsa dal padre e dal bambino, sulla quale lottano per sopravvivere, dovrebbe portarli verso un misterioso luogo dove ancora splende il sole.
Niente di umano sembra più esistere nelle persone incontrate lungo la strada.
Con la sua forza interiore, sembra sia il bambino a guidare il padre nel cammino, verso un finale aperto alla speranza.

Incipit libro

Ce la caveremo vero papà?

Sì, ce la caveremo.

E non succederà niente di male.

Esatto.

Perchè noi portiamo il fuoco.

Sì. Perchè noi portiamo il fuoco

Un livido scenario su un mondo ridotto in cenere, un futuro immaginato partendo dal presente.

Il cammino sulla strada verso l’oceano, verso un probabile tiepido sole per un padre e suo figlio.

Sembra non esistere più nulla. Solo leggendolo con il cuore scopriremo il bene più prezioso che tiene in vita, da speranza all’uomo e al bambino.

Da leggere perché

Da leggere con uno sguardo al nostro presente…

Desolazione o speranza, tu cosa ne pensi? Lascia un commento

(4 / 5)

 

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