Fuggendo dalla pressa mediatica

Mi faccio la Storia

Posted by on Mag 23, 2014 in Racconti | 0 comments

Mi faccio la Storia

Mi faccio la storia è una frase propria del linguaggio della Gran Gnocca.

 

Ogni contesto, consesso umano ha una sua Gran Gnocca.
Esistono intorno a lei delle belle donne, magari belle davvero, ma su tutte spicca lei, la Gran Gnocca.

Essere una Gran Gnocca è un’attitudine che mica tutte hanno!!!
La Gran Gnocca è convinta e crede nella sua gnocchitudine come una fede e la professa con fervore talebano.
E la sua convinzione convince tutti intorno a lei.

Sì, va bene, alla cena tra colleghi, o durante la pizzata di fine anno scolastico sono presenti altre donne magari degne di nota.
Ma se ne stanno serene a godersi la serata, magari senza accorgersi degli occhi maschili su di loro.
E se si rendono conto di essere osservate, ne gioiscono interiormente perchè non se lo aspettavano certo.
E tutto finisce lì.

Gran Gnocca no.
Gran Gnocca è uscita di casa perchè gli occhi maschili si soffermino su di lei.
Anzi.
La penetrino come raggi x.

Le sue movenze sono studiate allo scopo.
Parla con le altre donne della spesa al supermercato, o dell’insegnante di latino, argomenti qualsiasi insomma.
Ma tutto di lei è un richiamo, un porsi a favore di sguardo appena uno degli uomini presenti si avvicina.

E inevitabilmente pilota i discorsi nel terreno a lei più caro: la conquista del maschio.
Poco importa che tipo di maschio sia, se c’è un maschio nel raggio di cento chilometri deve essere suo. Così, e basta.

Deve tornare a casa certa del suo potere di seduzione, di essere l’oggetto del desiderio perché veramente non le interessa nulla dell’uomo il cui sguardo si è posato su di lei.

Gran Gnocca novantanove volte su cento è sposata.
Sì perché il matrimonio la mette al riparo dal dare un seguito alle sue occhiate saettanti sugli altri uomini.

Gran Gnocca parla con le altre donne delle sue “Storie” come le chiama, con la esse maiuscola.
– Sai, il Gigi…mi guardava tutte le volte che ci trovavamo accanto alle cene in un modo, ma in un modo…mi sono fatta una Storia con lui. Ma poi, sapete come vanno queste cose…è finita, un giorno dopo tre mesi. Non si faceva più sentire, mi evitava…ho dovuto chiudere!-

LEI, ha dovuto chiudere…mah!

Gran Gnocca ha al suo attivo un numero imprecisato di Storie.
A noi che la ascoltiamo raccontarne, ci viene da farle domande tipo: sei mai stata innamorata? Oltre che di te stessa, dico.

Sì perché mai abbiamo visto Gran Gnocca soffrire per la fine di un …stavo per scrivere rapporto ma capisco quanto invece sia adattissimo Storia.

La sofferenza non è contemplata nella gamma di emozioni di Gran Gnocca.
Lei ha tante emozioni, parla continuamente di emozioni, con la stessa faccia di cui parla della seduta da parrucchiere o dei prezzi che continuano a salire.

Non si spettina, non si scompone. Davanti a nulla.

Ci racconta di tante Storie Gran Gnocca.
Racconta tante Storie.

Storie che non vanno oltre la superficie del suo curato corpo dentro il quale nessun sentimento potrà mai entrare.
Gli uomini che l’hanno stretta nelle loro braccia dopo aver scartato l’involucro hanno trovato…il vuoto e sono andati via in cerca di una donna da cui farsi abbracciare, una donna da stringere nelle loro braccia e assaporarne la sostanza.

Anche il marito di Gran Gnocca ha una donna da cui torna per farsi abbracciare consolare amare.
Che non è Gran Gnocca.

Anche oggi Gran Gnocca sarà tra noi per la cena tra colleghi.
Si starà preparando con cura davanti allo specchio.
Come potranno resistere gli uomini davanti a tanta…gnoccheria?

Questo basta a Gran Gnocca a riempire il suo vuoto.

 

 

 

 

 

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